SITUAZIONE ED EVOLUZIONE
Una saccatura e l'associato fronte freddo hanno attraversato nella notte le Alpi apportando precipitazioni nevose fino a 1000 metri di quota. In giornata il sistema perturbato si spostera' verso est raggiungendo l'Europa orientale e favorendo precipitazioni in un area piuttosto estesa. In particolare i rovesci possono essere intensi in Bielorussia, sulle Repubbliche Baltiche e sull'Ucraina. Sull'Europa occidentale si osserva invece una veloce rimonta di un promontorio anticiclonico. Le temperature sono basse relativamente alla stagione sulla Gran Bretagna e in Europa centrale, dove e' giunto il fronte freddo; per contro nel sud della penisola iberica si possono sfiorare anche oggi valori prossimi a 35 gradi. Nel corso delle prossime 24 ore il centro dell'alta pressione si spostera' sull'Europa centrale mentre in Atlantico ad ovest della Francia si sviluppera' una circolazione ciclonica; nel pomeriggio saranno anche possibili delle precipitazioni tra il nord della Spagna ed il sud ovest della Francia. Il fronte freddo continuera' a muoversi verso est, anche se lentamente, dando origine a rovesci localmente intensi su Grecia, Bulgaria, sud della Romania, ovest della Russia, Lettonia e Finlandia. La giornata sara' molto fresca e a tratti anche piovosa nel nord della Gran Bretagna, nel centro nord della Norvegia e sulla Svezia centrale.
L'alta pressione presente sull'Europa sud-occidentale nelle prossime 24-36 ore tendera' ad allungarsi sempre piu' verso le Isole britanniche, il Mare del Nord e la Scandinavia, nel contempo si indebolira' in corrispondenza del Mediterraneo centrale. Il nucleo di aria fredda di origine artica che attualmente si sta avvicinando dal Mare di Norvegia tendera' cosi' a scivolare lungo il bordo orientale di questo lungo promontorio: il fronte freddo associato attraversera' l'Europa orientale e raggiungera' con il suo limite meridionale i Balcani, lambendo anche la regione alpina e l'Italia. Si attendono precipitazioni sparse su Repubbliche baltiche, Polonia, Bielorussia, Russia, Ucraina occidentale, in estensione a Romania, Bulgaria e Paesi dell'Ex-Jugoslavia, qui anche temporalesche. Nel resto del continente tempo stabile grazie all'azione del vasto anticiclone dinamico. Temperature in calo nell'Europa settentrionale, orientale e centrale fino al settore alpino, a fine giornata il calo si propaghera' anche all'Italia. Ancora caldo eccezionale nella Penisola iberica.
Evoluzione sinottica nella giornata di giovedi'
L'alta pressione rimane ben salda sull'Europa sud-occidentale e si spinge in parte verso il settore alpino e l'Italia, in parte verso le Isole britanniche e il Mare di Norvegia. L'aria calda ad essa associata, di matrice sub-tropicale investe ancora una volta soprattutto la Penisola iberica e il Centronord Italia, con temperature di nuovo da record: in Spagna e Portogallo si sono toccati i 34 gradi, mentre nel Nordovest italiano i 30-31 gradi, battendo il record che gia' era stato stracciato all'inizio del mese. Lungo il bordo orientale di questa struttura continua ad affluira' una massa d'aria umida nord atlantica, via via sempre piu' fredda che sospinge le perturbazioni verso l'Europa centrale e orientale. Tra la regione artica, la Scandinavia e la Finlandia si sta mettendo in moto un nucleo di aria gelida. L'alta pressione presente sull'Europa sud-occidentale nelle prossime 24-36 ore tendera' ad allungarsi sempre piu' verso le Isole britanniche, il Mare del Nord e la Scandinavia, nel contempo si indebolira' in corrispondenza del Mediterraneo centrale. Il nucleo di aria fredda di origine artica tendera' cosi' a scivolare lungo il bordo orientale di questo lungo promontorio: il fronte freddo associato attraversera' l'Europa orientale e raggiungera' i Balcani, lambendo anche le Alpi e l'Italia. Si attendono per giovedi' precipitazioni sparse su Repubbliche baltiche, Polonia, Bielorussia, Russia, Ucraina occidentale, in estensione a Romania, Bulgaria e Paesi dell'Ex-Jugoslavia. Nel resto del continente tempo stabile grazie all'azione del vasto anticiclone dinamico.